Edoardo Landi nasce a San Felice sul Panaro (Modena) nel 1937. Laureato in architettura allo IUAV di Venezia, nel 1959 è tra i fondatori del Gruppo N a Padova insieme ad Alberto Biasi, Ennio Chiggio, Toni Costa e Manfredo Massironi. Il gruppo diventa rapidamente uno dei principali punti di riferimento dell’arte cinetica europea, grazie anche ai rapporti con realtà e artisti come il Gruppo T, Piero Manzoni ed Enrico Castellani.
Con il Gruppo N Landi partecipa a importanti rassegne internazionali, tra cui Arte programmata, la Biennale di Parigi (1963), la Biennale di Venezia (1964) e The Responsive Eye al MoMA di New York (1965). A causa di difficoltà interne e di mercato, il gruppo si scioglie nel 1965; un successivo tentativo di prosecuzione con il Gruppo N 65 ha vita breve.
Negli anni successivi Landi prosegue l’attività espositiva in Italia e all’estero, partecipando a mostre di rilievo come Lo spazio dell’immagine a Foligno, la Quadriennale di Roma (1977 e 1999) e la Biennale del 1995. Parallelamente affianca alla ricerca artistica un’intensa attività didattica, insegnando architettura e design in diverse istituzioni, tra cui il Politecnico di Milano, lo IED di Torino, l’Accademia di Belle Arti di Bergamo e l’Università di Bologna.