Giorgio Laveri (Savona, 1954) è un artista italiano attivo come pittore, scultore, sceneggiatore, regista e attore. Figura di riferimento della Neo-pop e della ceramica contemporanea, ha sviluppato un percorso creativo originale che unisce arte visiva, cinema, teatro e performance.
Dopo gli esordi nel mondo cinematografico presso Cinecittà, si avvicina alla ceramica nelle manifatture di Albisola, elaborando una ricerca che dialoga con la tradizione artistica locale e con i grandi protagonisti dell’arte del Novecento. Negli anni Ottanta dà vita al progetto “Cineceramica”, in cui immagini e suggestioni cinematografiche vengono trasferite sulla materia ceramica.
A partire dagli anni Duemila la sua produzione si caratterizza per il cosiddetto “periodo gigantista”: oggetti di uso quotidiano vengono trasformati in monumentali sculture ceramiche, ironiche e fortemente evocative. Opere come Truka e Una tira l’altra hanno contribuito alla sua affermazione internazionale, portando il suo lavoro in musei, gallerie e fiere d’arte in Europa, Asia e Stati Uniti.
Nel corso della sua carriera ha realizzato numerose mostre personali, progetti cinematografici, installazioni pubbliche e performance, consolidando una ricerca artistica riconoscibile per l’attenzione alla memoria, alla cultura pop e alla capacità di trasformare l’ordinario in immaginario.
