
1.600,00 €
Opera storica di Sara Campesan del 1969
cm 63x63
legno, cartone e persplex
autentica dell'autrice su fotografia
Luce, forma e trasparenza
Con Doppia Immagine (1969), Sara Campesan firma un magistrale monocromo strutturale dove il legno e il perspex dialogano in perfetta armonia algoritmica. Un'opera magnetica che cattura lo sguardo grazie al gioco cinetico delle sue geometrie sovrapposte, offrendo un perfetto esempio di quell'estetica minimalista e rigorosa che ha proiettato l'artista veneziana nelle più importanti collezioni private e istituzionali d'Europa e New York.
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Nata a Mestre nel 1924, nel 1972 viene invitata a partecipare alla Biennale di Venezia nella sezione “Arte Industria”. Fa parte del collettivo Sincron di Brescia, presieduto da Bruno Munari, e contribuisce alla fondazione di Donnarte a Roma. Nel 1978 è tra i soci fondatori del centro Verifica 8+1 a Mestre, insieme ad artisti quali Aldo Boschin, Franco Costalonga, Nadia Costantini e Nino Ovan. Dal 14 gennaio 2016 partecipa alla mostra collettiva “The Sharper Perception, Kinetic Art, Optical and Beyond” presso la GR Gallery di New York, accanto a Biasi, Bonalumi, Munari, Simeti e Vasarely. Si spegne nel dicembre 2016.
